Customize Consent Preferences

We use cookies to help you navigate efficiently and perform certain functions. You will find detailed information about all cookies under each consent category below.

The cookies that are categorized as "Necessary" are stored on your browser as they are essential for enabling the basic functionalities of the site. ... 

Always Active

Necessary cookies are required to enable the basic features of this site, such as providing secure log-in or adjusting your consent preferences. These cookies do not store any personally identifiable data.

No cookies to display.

Functional cookies help perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collecting feedback, and other third-party features.

No cookies to display.

Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics such as the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.

No cookies to display.

Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.

No cookies to display.

Advertisement cookies are used to provide visitors with customized advertisements based on the pages you visited previously and to analyze the effectiveness of the ad campaigns.

No cookies to display.

Bonus 100 euro nello stipendio: un aiuto per i lavoratori italiani

giorgia meloni

Il panorama economico italiano si prepara a un cambiamento significativo per i lavoratori dipendenti: l’introduzione di un bonus da 100 euro nello stipendio a partire da gennaio 2025. Questa misura, anticipata dal governo durante l’approvazione della Legge di Bilancio, sembra essere destinata a diventare realtà nel prossimo anno.

L’obiettivo del bonus 100 euro

Il bonus di 100 euro nello stipendio è pensato come un intervento temporaneo per affrontare il caro prezzi e sostenere le famiglie con redditi medio-bassi. È importante sottolineare che si tratta di un beneficio transitorio, non destinato a perdurare nel tempo.

Quando si applicherà l’aumento

L’incremento della busta paga per alcuni lavoratori dipendenti è previsto a partire da gennaio 2025. Questo significa che già dal prossimo anno, alcuni dipendenti vedranno un aumento nel loro reddito mensile. Oltre al bonus, il governo sta considerando anche una detassazione dei premi di produzione al 10% per l’intero anno 2025.

Il taglio del cuneo fiscale dovrebbe anche confermarsi per l’anno successivo, garantendo un aumento netto, seppur modesto, nella busta paga dei lavoratori.

Tuttavia, sembra che il destino del bonus tredicesima sia incerto, ovvero l’aumento della tredicesima mensilità erogata a dicembre a tutti i lavoratori subordinati.

Le parole della Premier Meloni

La premier Meloni ha sottolineato che questa misura fa parte di un più ampio impegno del governo per difendere il potere d’acquisto delle famiglie e dei lavoratori, in particolare quelli più vulnerabili. Questo impegno si è manifestato attraverso una serie di interventi redistributivi nei sedici mesi di governo.

Durata e dettagli del Bonus

Come già accennato, il bonus da 100 euro nello stipendio non è destinato a essere permanente ma rappresenta un aiuto una tantum. La durata precisa del beneficio è ancora da confermare. Il governo ha specificato che, per semplificare le normative fiscali, si manterrà il regime ordinario di tassazione delle tredicesime, con la possibilità di restituire un importo fino a 100 euro per compensare il maggior prelievo fiscale.

Per ulteriori informazioni dettagliate, sarà necessario attendere la pubblicazione del Decreto 1° maggio, che includerà varie novità fiscali relative all’IRPEF e al Superbonus.

Leggi anche: Ottimizzazione delle bollette: l’introduzione dello scontrino dell’energia

Leggi anche...