Approvato il bonus anziani da 850 euro per il biennio 2025-2026

Nell’ambito delle riforme volte a migliorare l’assistenza agli anziani, il Governo ha recentemente annunciato importanti novità, confermando l’approvazione di un decreto attuativo contenente diverse misure di sostegno. Tra queste, spicca il “bonus anziani” di 850 euro mensili, destinato ad integrare l’indennità di accompagnamento già prevista.

Caratteristiche bonus anziani

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri l’11 marzo, si propone di fornire un supporto economico agli anziani non autosufficienti, con un’età di almeno 80 anni e in condizioni di salute particolarmente gravi. L’obiettivo principale è garantire una vita dignitosa e attiva agli anziani, consentendo loro di rimanere nel proprio ambiente domestico e semplificando l’accesso ai servizi necessari.

Dettagli del bonus

Il bonus anziani sarà erogato mensilmente e si aggiungerà all’indennità di accompagnamento già in essere, portando il totale a circa 1.380 euro per oltre 25.000 beneficiari. Questa misura, parte integrante del Patto per la Terza Età, prevede un finanziamento significativo per il biennio 2025-2026, con l’obiettivo di aumentare del 200% l’ammontare dell’assegno di accompagnamento.

Implementazione e condizioni

Il bonus sarà attuato in via sperimentale a partire da gennaio 2025 fino a dicembre 2026. I destinatari saranno individuati in base alla gravità della condizione di salute e alla situazione economica. Per poter beneficiare del bonus, sarà necessario soddisfare determinati requisiti, tra cui un’età minima di 80 anni, non autosufficienza e un basso reddito, con un ISEE inferiore a 6.000 euro.

Procedura di richiesta

L’erogazione del bonus sarà gestita dall’INPS e la richiesta potrà essere presentata online, tramite il sito dell’istituto o attraverso i patronati. È importante sottolineare che la prestazione sarà esente da imposizione fiscale.

Utilizzo dei fondi

Il Governo ha stanziato una dotazione di 500 milioni di euro per il biennio 2025-2026 per sostenere questa misura. Tali fondi serviranno a garantire il pagamento dell’assegno di assistenza e a finanziare progetti di coabitazione per gli anziani soli, promuovendo così la socializzazione e garantendo loro un ambiente di vita adeguato.

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