Incentivi e agevolazioni per i giovani imprenditori agricoli: novità del 2024

Il settore agricolo, da sempre pilastro fondamentale dell’economia italiana, si prepara ad accogliere importanti novità nel 2024. Il recente approvazione del Disegno di Legge (atto n. 931) in Parlamento promette di rivoluzionare il panorama per i giovani imprenditori agricoli, offrendo loro un sostegno concreto e mirato. Scopriamo insieme quali sono le principali modifiche e agevolazioni previste.

Chi è il giovane imprenditore agricolo

Uno degli elementi centrali del Disegno di Legge è la chiara definizione del giovane imprenditore agricolo. L’articolo 2 del provvedimento delinea i requisiti oggettivi e soggettivi per rientrare in questa categoria. Sono considerati giovani imprenditori agricoli coloro che esercitano esclusivamente l’attività agricola secondo quanto stabilito dall’articolo 2135 del Codice Civile e che soddisfano uno dei seguenti criteri:

  • Il titolare dell’impresa ha un’età compresa tra i 18 ed i 41 anni.
  • Nei casi di società di persone o cooperative, almeno la metà dei soci rientra nella fascia di età sopra citata.
  • Per le società di capitali, almeno la metà del capitale è sottoscritta da imprenditori agricoli con un’età compresa tra i 18 ed i 41 anni.

Il fondo primo insediamento

Una delle innovazioni più significative introdotte dal Disegno di Legge è l’istituzione del Fondo Primo Insediamento. Attraverso l’articolo 3, si stanziano 15 milioni di euro a partire dal 2024 per finanziare programmi volti a favorire il primo insediamento dei giovani nel settore agricolo. Questi fondi saranno utilizzati per:

  • Acquistare terreni e strutture necessarie per avviare un’attività agricola.
  • Acquisire beni strumentali per migliorare l’efficienza aziendale e introdurre innovazioni.
  • Ampliare le unità produttive o acquisire aziende già operative.

Agevolazioni formazione

L’articolo 4 del Disegno di Legge introduce un regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili in agricoltura. In pratica, i giovani imprenditori agricoli possono optare per il pagamento di un’impresa sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’Irap, applicando un’aliquota agevolata del 12,5% sulla base imponibile del reddito d’impresa generato nel periodo d’imposta.

Questa opzione può essere esercitata per il periodo d’imposta di avvio dell’attività e per i successivi quattro periodi d’imposta. Tuttavia, affinché il regime fiscale agevolato sia applicabile, è necessario che:

  • I beneficiari non abbiano esercitato attività d’impresa agricola nei tre anni precedenti e che abbiano adempiuto agli obblighi previdenziali e amministrativi previsti dalla legge.
  • L’agevolazione non riguardi il trasferimento di aziende preesistenti ai giovani imprenditori agricoli o a enti di nuova costituzione rispetto alle precedenti imprese giovanili agricole.

Le nuove agevolazioni per i giovani imprenditori agricoli rappresentano un importante passo avanti nel sostegno e nello sviluppo del settore agricolo italiano. Grazie al Disegno di Legge, si offre una solida base per incentivare la permanenza dei giovani nel mondo agricolo e per favorire la crescita sostenibile delle imprese del settore. Resta ora da monitorare l’efficace attuazione di queste misure e il loro impatto sul territorio nazionale.

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