Come scegliere il bonus giusto per installare un ascensore: guida completa

Con l’avanzare dell’età, spesso sorge la necessità di rendere gli ambienti accessibili a tutti, eliminando le barriere architettoniche e migliorando la qualità della vita. Tra gli interventi più comuni rientra l’installazione di un ascensore o montascale, soluzioni che consentono di superare le differenze di quota all’interno degli edifici. Tuttavia, affrontare tali progetti può risultare oneroso. Fortunatamente, nel 2024, esistono opzioni di agevolazione finanziaria che possono rendere più accessibile questa importante trasformazione.

Bonus barriere architettoniche

Il 2024 ha portato importanti novità in materia di bonus e agevolazioni fiscali, con la conferma e l’eliminazione di alcune misure. Tra le agevolazioni confermate fino al 2025, spicca il Bonus Barriere Architettoniche, meglio noto come bonus del 75%. Questo incentivo, previsto dall’art. 119-ter del decreto Rilancio, offre una detrazione del 75% sulle spese sostenute per la costruzione di ascensori, montacarichi o la sostituzione di impianti di automazione.

Chi può beneficiare del bonus?

Il bonus è accessibile a diverse categorie di contribuenti, tra cui persone fisiche, enti pubblici e privati non commerciali, società semplici e associazioni tra professionisti. È importante sottolineare che l’agevolazione può essere richiesta solo per immobili residenziali e può essere fruita anche dai titolari di diritti reali o personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi.

Cosa comprende il bonus?

Le spese agevolabili includono non solo la costruzione di ascensori o montacarichi, ma anche la sostituzione di finiture, pavimenti, porte, infissi esterni, nonché il rifacimento di impianti tecnologici e scale. Inoltre, sono coperte le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali sostituiti.

Requisiti tecnici da rispettare

Per poter accedere al bonus, è fondamentale rispettare i requisiti e i criteri progettuali stabiliti dalla normativa vigente, in particolare dal DM 236/1989. È necessario che gli interventi rispettino gli intervalli di misure degli spazi e degli elementi da installare, così come definiti nel decreto.

Dimensioni e caratteristiche tecniche dell’ascensore

Secondo il DM 236/1989, l’ascensore deve rispettare precise prescrizioni tecniche per essere ammissibile al bonus. Tra queste, rientrano dimensioni minime della cabina, della porta e della piattaforma di distribuzione. È fondamentale che le porte siano dimensionate in modo da consentire l’accesso anche a una sedia a ruote e che il sistema di apertura garantisca sicurezza e comodità.

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