Bonus zanzariere 2024: come ottenerlo senza ristrutturazione

Le zanzare, le mosche e altri insetti possono trasformare le calde serate estive in un incubo. Ma c’è una soluzione: installare zanzariere su porte e finestre. E l’Italia offre ancora il bonus zanzariere nel 2024, consentendo ai cittadini di proteggersi senza dover necessariamente ristrutturare.

Bonus zanzariere: accessibile senza ristrutturazione?

Una domanda comune tra gli italiani è se sia possibile ottenere il bonus senza dover affrontare un’intera ristrutturazione della casa. La buona notizia è che nella maggior parte dei casi, sì, è possibile richiederlo senza ristrutturare.

L’installazione delle zanzariere può rientrare tra gli interventi ammessi per l’Ecobonus, che offre uno sconto del 50% sulle spese sostenute. Tuttavia, ci sono alcune condizioni da rispettare.

Requisiti e procedura

Le zanzariere installate devono rispettare alcuni requisiti per poter godere del bonus senza ristrutturazione. Devono migliorare l’efficienza energetica dell’immobile, quindi devono permettere la schermatura solare con un Gtot inferiore a 0,35. Inoltre, devono essere fisse e possedere il marchio CE.

Una volta installate le zanzariere che soddisfano questi criteri, è possibile richiedere il bonus tramite l’invio di un’apposita scheda sul portale ufficiale ENEA. È importante inviare la comunicazione entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori.

Importo e detrazione

Il bonus zanzariere 2024 senza ristrutturazione offre uno sconto del 50% sulle spese sostenute, con un importo massimo di 60.000 euro e una detrazione massima di 30.000 euro. Tuttavia, se vengono effettuati interventi concomitanti per migliorare le condizioni energetiche dell’immobile, la percentuale di sconto può arrivare al 70%.

La detrazione ottenuta sarà suddivisa in dieci rate annuali di pari importo.

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