Bonus benzina da 80 euro 2024: un sostegno economico per le famiglie

Con l’entrata in vigore del Decreto Energia (D.lgs n.131/2023), il bonus benzina da 80 euro si conferma anche per il 2024, proponendosi come un sollievo finanziario per le famiglie a basso reddito. In questo articolo esploreremo come ottenere questo beneficio, a chi spetta e i dettagli cruciali per massimizzare il vantaggio offerto dal contributo.

A chi spetta il bonus benzina da 80 euro?

Come avvenuto l’anno precedente, il bonus benzina è destinato esclusivamente alle famiglie con un reddito basso. Si tratta di nuclei familiari il cui reddito Isee è inferiore o pari a 15.000 euro, includendo anche i pensionati. Questo significa che i potenziali beneficiari sono coloro che sono già o stanno per diventare titolari della Carta Risparmio Spesa.

Stime indicano che il bonus sarà erogato a circa 1,3 milioni di famiglie, ovvero coloro che sono già in possesso della Carta Dedicata a Te. L’accredito avverrà automaticamente, seguendo criteri di priorità basati sul numero dei membri del nucleo familiare e la presenza di figli con le rispettive età.

Come ottenere il bonus: nessuna domanda necessaria

Per ottenere il bonus benzina, i cittadini idonei non devono presentare alcuna domanda formale. L’importo, pari a 77,20 euro anziché 80 euro, sarà automaticamente accreditato sulla social card Dedicata a Te.

Quando ricevere il bonus benzina?

Nonostante l’accredito avvenga sulla Carta Risparmio Spesa, il bonus potrà essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di carburante. Secondo quanto previsto dal decreto interministeriale del 29 novembre 2023, le ricariche delle carte già distribuite hanno avuto inizio il 15 dicembre 2023. Coloro che ancora non hanno ricevuto il bonus dovrebbero aspettarsi di ottenerlo a breve.

Nel corso del 2024, alcune categorie di persone sono escluse dal beneficio del bonus benzina. Queste includono i titolari del Reddito di Cittadinanza nel 2023, i percettori dell’Assegno di Inclusione 2024 e coloro che usufruiscono di altre misure di inclusione sociale o sostegno alla povertà.

Inoltre, il contributo per l’acquisto di carburante non sarà garantito alle famiglie in cui almeno un membro percepisce:

  • NASPI o DIS-COLL;
  • Cassa integrazione guadagni (CIG);
  • Indennità di mobilità;
  • Qualsiasi altra forma di integrazione salariale o sostegno in caso di disoccupazione involontaria erogata dallo Stato.

Scadenza del bonus benzina

Attualmente, l’incentivo è valido solo per il 2024 e sarà erogato una sola volta. Tuttavia, la sua permanenza nel 2025 è incerta, potrebbe essere riconfermato o cancellato in base alle decisioni future delle autorità competenti.

Leggi anche: Bonus 100 euro in busta paga: guida completa e novità per il 2024

Leggi anche...